domenica 23 dicembre 2007

l'enigma

la colpa del mio passato mi tormenta l'anima

il ricordo del suo sorriso mi rammenta i miei sbagli

mi fa tornare alla mente tutti i miei limiti

quelli che mi hanno portato tanto lontano da lei

mentre quello che desideravo più di ogni altra cosa era starle vicino

era sentirla vicina

e invece ho alzato un muro

ho costruito un castello immenso e vuoto da cui ho guardato il mondo

da cui ho guardato lei,

le ho teso la mano

mi ha teso la sua

eppure nessun contatto

eravamo troppo distanti

ero salito troppo in alto per sentirmi più grande

per essere visto da lei

e per non essere visto da lei...

ogni qual volta mi rivolgeva lo sguardo le chiedevo di attendere e fuggivo in alto, lontano

dove tutto è più sfocato e infine le urlavo di non starmi vicino

perché da così lontano per farti sentire non puoi che urlare...

ho paura di scappare ancora lì

ma scappo lì per paura di essere solo

di essere abbandonato

e l'assurdo è che lì in alto sono solo

niente mi terrorizza più di questo

e allora scendo per quelle scale

esco dal mio castello e con timore riprendo a passeggiare fuori

ma ad attendermi c'è la noia

e scopro di essere solo anche nella noia

con nessun altra potrei sentirmi in compagnia

lei rompe il mio equilibrio

e questo mi fa altrettanta paura,

lei mi urta in ogni suo gesto, con ogni singola parola

lei mi travolge per ogni attimo di respiro

e mi urta e mi travolge allo stesso tempo

e per ogni parte di quel tempo mi sento vivo,

ma non c'è bisogno di tempo per capire cosa voglio

non servono parole che paiono buone

e sufficiente ascoltare la voce della mia pancia

il fuoco di emozioni che mi sale lungo il petto

e che sia meraviglia, e che sia rabbia e che sia gioia

non è mai indifferenza e non è mai nella media

è un ruggito che mi accompagna

io con lei, lei con me

e niente è altrettanto dirompente

niente a parte te

niente è solo te

ma ho paura

e ho paura di non stare lì con te

e che tu non voglia stare con me

ma comunque è te che io voglio



G. Ruggiero 2000

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ma ti sei persa nei meandri della rete? miiii, ei peggio di me coi tempi di aggiornamento! dai, il 2008 non può essere così cattivo!
:)

il blebo ha detto...

dio, che potenza questo brano.